Assicurazione - Le ultime novità

Publication 30 novembre 2015

Parlamento europeo – Approvata la nuova Direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD)

In data 24 novembre 2015, così concludendo l’iter legislativo avviato nel 2012, il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva in materia di distribuzione assicurativa (nota come Insurance Distribution Directive e in precedenza come IMD2) che prevede l’introduzione di nuovi requisiti a tutela dei consumatori simili per tutti i canali distributivi, rendendo pertanto più facile e sicura la distribuzione e la vendita di polizze assicurative.

Tra le novità introdotte, segnaliamo: (i) il dovere di agire a favore del miglior interesse dei consumatori, imponendo dunque un alto standard a carico di tutti i distributori; (ii) la previsione di processi di approvazione di ogni prodotto assicurativo offerto e di revisione di prodotti esistenti prima della distribuzione sul mercato; (iii) l’introduzione di più alti standard di disclosure delle situazioni di conflitto; (iv) ampliamento degli obblighi per gli intermediari di fornire informazioni in merito a se stessi, che dovranno comprendere anche dettagli sulla natura della propria remunerazione; (v) infine, il dovere di informare il cliente, nell’eventualità in cui il prodotto sia offerto come parte di un pacchetto o con un altro servizio, della possibilità di acquistare separatamente le differenti componenti, fornendone adeguata evidenza informativa.

La nuova legislazione dovrà essere formalmente recepita dagli Stati membri entro 24 mesi.

Si veda il link al sito del Parlamento europeo.

IVASS – Invito al recepimento delle indicazioni della Cassazione nei contratti assicurazione sulla vita

In data 17 novembre 2015, l’IVASS ha pubblicato una lettera al mercato in cui richiama l’attenzione delle imprese sul recepimento di quanto indicato dalla Corte di Cassazione (sentenza n. 17024/15, oggetto anche dell’Insurance Updater del 5 ottobre 2015 disponibile qui ) nella redazione delle clausole dei nuovi contratti di assicurazione sulla vita e nella gestione delle richieste di indennizzo relative a contratti già stipulati che contengano clausole analoghe a quelle censurate nella sentenza.

La Corte di Cassazione aveva sentenziato il carattere vessatorio, e dunque nullo, di una serie di previsioni contrattuali presenti in una polizza di assicurazione sulla vita, aventi ad oggetto adempimenti eccessivamente onerosi posti in capo al beneficiario per ottenere la liquidazione del capitale, in caso di morte dell’assicurato.

Parlamento europeo – Approvata la nuova Direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD).

In data 24 novembre 2015, così concludendo l’iter legislativo avviato nel 2012, il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva in materia di distribuzione assicurativa (nota come Insurance Distribution Directive e in precedenza come IMD2) che prevede l’introduzione di nuovi requisiti a tutela dei consumatori simili per tutti i canali distributivi, rendendo pertanto più facile e sicura la distribuzione e la vendita di polizze assicurative.

Tra le clausole vessatorie di cui sopra, segnaliamo quelle che richiedono: (i) la sottoscrizione della domanda su un apposito modulo predisposto dall’assicuratore presso l’agenzia di competenza; (ii) la produzione dell’originale della polizza; (iii) la produzione delle cartelle cliniche dei ricoveri subiti dall’assicurato, su richiesta dell’assicuratore.

Si veda il link al sito dell’IVASS.

IVASS – Nota sul documento ABI, ANIA e ASSOFIN

L’IVASS ha reso pubblica una nota indirizzata ad ABI, ANIA, ASSOFIN nonché ai loro associati, contenente osservazioni in merito al documento che le suddette associazioni hanno redatto in merito all’applicazione delle misure richieste dall’IVASS e dalla Banca d’Italia sulle polizze abbinate ai finanziamenti (PPI).

In particolare, l’IVASS ha ritenuto complessivamente in linea con quanto disposto dalla lettera al mercato le soluzioni proposte in merito a durata, esclusioni, rivalse, carenze e franchigie.

L’Autorità di Vigilanza ha invece ritenuto non in linea con le richieste della lettera al mercato, in relazione alle caratteristiche dei prodotti e all’adeguatezza del contratto, la permanenza di un pacchetto multirischio con garanzie rotanti, così come proposto dalle Associazioni.

Infine, in merito al rimborso di premi non goduti in caso di estinzione anticipata del finanziamento, l’IVASS ha sottolineato che la soluzione operativa proposta necessita dell’attivazione di flussi informativi e processi tra banche/finanziarie erogatrici del finanziamento e le imprese di assicurazioni, e dell’adozione di misure a tutela del cliente per i casi di cessazione degli accordi di partnership tra banche e imprese di assicurazioni.

Si veda il link al sito dell’IVASS

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